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2025

2025

Francesco
I diritti civili e la pace prima di tutto

Maria Teresa
CIDIS impresa sociale aderisce al Napoli Pride, colorata e potente affermazione di libertà, resilienza e diritti!! E
Celebriamo insieme la bellezza delle differenze, per costruire comunità accoglienti, plurali e rispettose dei diritti!!!
👏🎉

Peppe Tufano
Massimo sostegno ed adesione convinta al Pride: i diritti non sono negoziabili!

Alessio Curatoli
Aderisco al Pride di Napoli

Justin
My first pride in Napoli from the USA. Who wants to show me how Napoli does Pride?

Sara Cerullo
anche quest’anno parteciperò al napoli pride

EMERGENCY
Lo staff dei ns ambulatori di Ponticelli e Castel Volturno insieme ai volontari del gruppo di Napoli parteciperanno con
striscione della ns campagna R1pud1a.

Chiaja Tattoo & Beauty Academy
Supporto dalla Chiaja Tattoo & Beauty Academy di Napoli Piazza Mercato perché la libertà di espressione e’ bellezza 🌸

Associazione radicale Maurizio Provenza
Aderiamo al Napoli Pride e continuiamo a lottare insieme ad Antonello Sannino per i diritti di tutti!
In bocca al lupo per il Pride!

Nicola Bertoglio
L’associazione radicale Certi Diritti, reduce dalla vittoriosa trasferta a Budapest per sostenere i diritti fondamentali
di tutti, aderisce con gioia al Napoli Pride per ribadire la nostra vicinanza alla comunità LGBT+ partenopea.

Keshet Italia – associazione ebraica LGBTQIA+
una grande parata a cui vogliamo partecipare con gioia per rivendicare con forza i diritti di tutte le persone LGBTQIA+
e l’agibilità di spazi che appartengono anche a noi ebrei LGBTQIA+ italiani

Simona
Quest’anno mi farebbe molto piacere partecipare nuovamente al Pride come fotografa.

Alessia
È il primo anno che partecipo come fotografa, non vedo l’ora!

Siria Divano
Come ogni anno sarò a Napoli per fotografare il fantastico pride. Non vedo l’ora che venga il 5 luglio per documentare
questa fantastica manifestazione.

Salvatore
Come ogni anno sarò a Napoli per fotografare il fantastico pride. Non vedo l’ora che venga il 5 luglio per documentare
questa fantastica manifestazione.

Francesca
Mi farà molto piacere partecipare per la prima volta al Napoli Pride come fotografa. !!

Siria
salve a tutti, anche quest’anno sarò presente al napoli pride come fotografa non vedo l’ora di scattarvi tante foto!!

Nata Tkhilava
Buonasera, vi scrivo per conto di Bhblasted Societa Benefit, un’azienda con la sede in Caserta che opera nel mondo
digitale e nella produzione di abbigliamento streetwear con pratiche sostenibili.
Vorremmo collaborare con voi per il pride di quest’anno, quindi vorrei chiedervi se potete fornirci l’elenco dei tipi di
partnership, sponsorizzazioni che fate e come possiamo contribuire.
Grazie per il vostro fantastico lavoro!
Non vediamo l’ora di sentirvi e di collaborare non solo quest’anno, ma anche in futuro.
Cordiali saluti,
Natha













Il Corpo non è mai reato!

Il tema scelto dal Napoli Pride 2025 rovescia una espressione tipica del diritto penale “Il corpo del reato” per affermare una verità politica e umana.

Il corpo diventa simbolo della nostra libertà. Con questo tema denunciamo la deriva panpenalista di un Governo che tratta le persone e le famiglie come reati da perseguire, istituendo norme incostituzionali come il reato universale sulla GPA e i decreti sicurezza. Noi rispondiamo che i nostri corpi non potranno mai essere materia di reato, ma spazi inviolabili di autodeterminazione e libertà.

Il 5 luglio torna il Napoli Pride, nella città che ha ospitato il primo pride del sud Italia nel 1996 e che, dal 2009, ha portato in piazza ogni anno le proprie istanze di autodeterminazione, amore e libertà.

Il Comitato organizzatore del Napoli Pride 2025 è costituito da Coordinamento Campania Rainbow (CCR), Antinoo Arcigay Napoli, ALFI Le Maree e Pride Vesuvio, in co-organizzazione con il Comune di Napoli e con il supporto di Famiglie Arcobaleno, AGEDO, Pochos Napoli e di altre realtà LGBTQIA+. Il Napoli Pride è sostenuto, patrocinato, sponsorizzato da tutti quei soggetti e quelle realtà, pubbliche o private, che aderiscono pienamente a questa piattaforma politica.

La parata conclusiva sarà preceduta da una settimana di iniziative e di eventi per la terza edizione napoletana del Pride Park: il “villaggio dei diritti”, uno spazio aperto in città per incontri, confronti, convegni, dibattiti, mostre, spettacoli sui temi che trovano piena cittadinanza nel Napoli Pride. Sarà seguita, come ormai da tradizione, da un evento conclusivo che vedrà l’esibizione di personalità del mondo della cultura, dell’arte, dello sport e dello spettacolo locali e nazionali, con la partecipazione della madrina Gaia.

Il Pride è un momento di visibilità e di orgoglio, di gioia e di energia, un importantissimo spazio politico di rivendicazione e di bilancio della situazione attuale italiana, del lavoro svolto e di quanto resta da fare per portare a compimento propositi e realizzare gli obiettivi che ci prefiggiamo come comunità LGBTQIA+.

L’Italia del 2025, in un contesto internazionale sempre più fragile e lontano dalla pace, manifesta allarmanti forme di queerfobia, omofobia, transfobia, lesbofobia, bifobia e misoginia istituzionale e sociale, con un Governo che lavora a pieno regime per smantellare i principi cardine della nostra Costituzione, mettendo seriamente in discussione i fondamenti della nostra Democrazia e i suoi principi di uguaglianza, di libertà e di autodeterminazione.

A poche settimane dal Pride di Budapest, che si terrà nonostante l’Ungheria l’abbia costituzionalmente vietato e costituirà un importante momento di resistenza, non possiamo non riconoscere anche in Italia i segnali del preoccupante ritorno ad uno Stato di polizia, delle dinamiche volte al silenziamento del dissenso a qualsiasi costo, che sembrano convergere nel preoccupante percorso di approvazione del ddl Sicurezza, che contestiamo con vigore.

I campanelli d’allarme non mancano, citiamo tra tutti le azioni persecutorie verso le persone trans* e non binarie, che vedono sistematicamente negati i loro diritti costituzionali, costrett* a percorsi di patologizzazione e cui non è garantito alcun diritto alla salute e alcuno spazio di sicurezza a scuola, al lavoro, nello sport. Anche la genitorialità per le persone LGBTQIA+ è sotto un attacco costante e perpetuo: se finalmente la storica sentenza n. 68/2025 della Corte Costituzionale ha sancito il riconoscimento alla nascita per la prole delle famiglie formate da due madri, costituendo uno spartiacque straordinario che segna il cambio di passo e un nuovo futuro di diritti per tante famiglie, la lesbofobia di Stato continua a colpire per mezzo dell’Avvocatura dello Stato, che non intende fermarsi fino a specifiche direttive, sfruttando le inefficienze della lenta e complessa macchina burocratica italiana per continuare la sua persecuzione. A questo, si aggiunge la “legge Varchi” che ha introdotto in Italia il reato universale di GPA, anche se legittimamente praticata in uno stato estero, ennesimo atto persecutorio nei confronti delle persone LGBTQIA+.

Sotto attacco, del resto, è tutto ciò che non incarna e non presta il fianco al sistema ciseteropatriarcale, che continua a trovare attenuanti per i femminicidi e mina la libertà e l’autodeterminazione delle donne, anche con il violento e permanente attacco al diritto di interruzione volontaria di gravidanza, con l’ausilio di obiettori di coscienza e associazioni antiabortiste nei consultori. L’attacco alla libertà e ai diritti si muove anche su un terreno culturale e comunicativo, che mette al centro il linguaggio d’odio e le politiche razziste e discriminatorie nei confronti di migranti e dei richiedenti asilo, passando per le ingerenze dello Stato Vaticano, il cui nuovo Papa non ha mancato di esprimere pensieri discriminatori verso le famiglie omogenitoriali già nei primissimi giorni di mandato.

Il Napoli Pride difende gli spazi di partecipazione democratica, il diritto alla genitorialità, alla salute e all’autodeterminazione; vogliamo promuovere una cultura libera e informata sulla medicina di genere, sulla lotta allo stigma per le persone che vivono con HIV, sul contrasto alla discriminazione. Vogliamo strumenti culturali e legislativi che condannino le terapie di conversione, i crimini d’odio, il bullismo. Vogliamo una cultura laica e libera da stereotipi e ruoli di genere, un Paese che superi ogni forma di discriminazione disparità di trattamento per le donne, le persone non binary, le persone LGBTQIA+.

Vogliamo questo e tanto altro e per questo scenderemo in piazza sabato 5 luglio, con gioia e con orgoglio, con energia e determinazione, e lo faremo con la cittadinanza tutta. Perché il Pride è un momento di rivendicazione, di impegno civico, di chiamata al rispetto, all’esercizio della libertà, alla difesa del principio di autodeterminazione delle persone, per difendere quel diritto alla felicità teorizzato proprio da un grande pensatore napoletano, dal nostro Gaetano Filangieri.

Il Napoli Pride, come ogni Pride, da Stonewall e in ogni angolo del mondo, è una manifestazione pacifica e nonviolenta, aperta a tutte e a tutt* e nel rispetto di tutte e di tutt*. Siamo vicinɜ alla popolazione civile di Gaza e condanniamo fermamente lo sterminio in atto. La nostra solidarietà va a ogni popolo che, a causa delle scelte scellerate dei potenti, vive nella paura e subisce le atrocità della guerra.

Vi aspettiamo il 5 luglio al corteo del Napoli Pride, con partenza da Piazza Municipio, e dal 28 giugno al 4 luglio al Pride Park, che si terrà al Real Albergo dei Poveri.

Il Corpo non è mai reato!

Comitato NAPOLI PRIDE 2025









Gaia è la Madrina del Napoli Pride 2025

A dare l’annuncio ufficiale Diego Di Flora, direttore artistico della manifestazione.

Il Napoli Pride è orgoglioso di annunciare che la madrina ufficiale dell’edizione 2025 sarà Gaia, artista tra le più talentuose e sensibili della scena musicale italiana, da sempre vicina ai valori dell’inclusione, della libertà e del rispetto.

“Gaia rappresenta una generazione libera, fluida, consapevole e profondamente connessa con i temi dei diritti umani e civili – dichiara Diego Di Flora, direttore artistico del Napoli Pride – La sua sensibilità artistica e umana, il suo costante sostegno alla comunità LGBTQIA+ e il suo modo di essere libera e vera ne fanno una madrina perfetta per questa edizione del Pride, che sarà una celebrazione dell’amore, dei diritti e della bellezza delle differenze. Siamo felici e onorati di averla con noi”.

Gaia sarà protagonista della grande parata e del momento conclusivo sul palco dello Star Show, in una giornata che celebra l’orgoglio, la diversità e l’amore in tutte le sue forme. Il suo coinvolgimento rappresenta un forte segnale culturale, in una città come Napoli che continua a essere simbolo di apertura, lotta e bellezza.

“Sono estremamente felice ed emozionata – dichiara Gaia – di essere la madrina del Napoli Pride, non potrei chiedere luogo migliore per celebrare l’amore e la libertà come Napoli. E’, tra l’altro, la città più brasiliana che abbiamo in Italia e culturalmente ricca di diversità; quindi per me poter celebrare un momento così speciale insieme alla popolazione più generosa che io conosca sarà una grandissima festa, anzi un grandissimo baile, anzi un grandissimo carnaval!”.

Il Napoli Pride 2025 si terrà il prossimo 5 luglio, dal cuore della città con un percorso che unirà cittadini, attivisti, associazioni e artisti in una marcia collettiva per l’uguaglianza. La parata partirà da Piazza Municipio per concludere a Piazza Dante dove appunto si terrà lo StarShow finale, con l’esibizione di Gaia e di tanti altri artisti convocati per l’occasione dal direttore artistico.

Il comitato organizzatore del Napoli Pride è formato da: ALFI Le Maree Napoli, Antinoo Arcigay Napoli, ATN Associazione Trans Napoli, Pride Vesuvio e Coordinamento Campania Rainbow e con la co-organizzazione del Comune di Napoli.

Per informazioni stampa e accrediti:

www.instagram.com/napoli.pride
www.napolipride.org

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