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Per la scuola e l'università pubbliche.

Libere dalle discriminazioni e dalla precarietà.

 

Il Mediterranean Pride di Napoli 2015 decide di dedicare le proprie rivendicazioni e la propria elaborazione politica al tema della scuola e, in generale, della pubblica istruzione.
La scuola è il luogo che ciascuno di noi ha attraversato nella propria vita. Il luogo in cui abbiamo costruito le nostre identità, la nostra cultura e il luogo nel quale abbiamo imparato ad essere cittadini e cittadine. La scuola è anche il luogo della cittadinanza negata, dove giovani adolescenti per il semplice fatto di essere lesbiche, gay, bisex, trans o di essere percepiti come tali, sono sottoposti ad attacchi violenti sia verbali che fisici. Il bullismo omotransfobico emerge come fenomeno sempre più evidente, anche in virtù del fatto che tantissimi ragazzi e tantissime ragazze scelgono di fare coming out. Abbiamo deciso di dedicare il Pride di Napoli 2015 alla scuola, sotto l'hashtag di #Dirittiescuola, perchè il pride vuole arrivare lì dove i diritti sono negati, dove viene precluso il diritto allo studio, il diritto alla costruzione autoderminata della propria identità e viene precluso il senso più autentico dell'articolo 3 della nostra Costituzione.
Viste le statistiche di abbandono degli studi, a causa di motivi sociali, familiari ed economici è necessaria una particolare attenzione all’universo trans,  al fine di tutelare una effettiva pari opportunità formativa e di  aspirazioni: il diritto allo studio reale per tutte e tutti, senza distinzioni di sesso e genere.

 

 

NOI NON ABBIAMO PAURA:

 

  • delle parole che ci dividono in "normali" e "diversi" quando si parla d'amore.

 

perché l’amore conosce infinite declinazioni, combinazioni e soluzioni. Nei banchi di scuola e nelle aule universitarie si formano i nostri sentimenti e le nostre emozioni. Rispettare il percorso di vita di ciascun studente, rispettarne i desideri e le fragilità significa creare ambienti sani e inclusivi, in cui l’individuo viene posto nella condizione di sviluppare la propria soggettiva realizzazione formativa.

 

  • di chi ama e si ama

perché solo una piena realizzazione affettiva ci consente di vivere serenamente con noi stessi e con gli altri. Le scuole e le Università sono i luoghi in cui le/i ragazze/i socializzano e si confrontano. Le istituzioni devono garantire e promuovere il rispetto per qualsiasi forma di rapporto umano che sia fondato sull’amore, sul desiderio e sulla valorizzazione di se stessi.

  • di chi vuole parlare di educazione sessuale e affettiva

 

perché i sentimenti, gli affetti, il sesso sono dimensioni che investono la quotidianità della popolazione scolastica e universitaria. Promuovere percorsi di educazione sessuale e affettiva è, o dovrebbe essere, una priorità di chi organizza i contesti della formazione in quanto coinvolge la sfera scientifica e quella sociale e umana della vita di tutti. Riuscire ad esprimere la propria affettività e la propria sessualità in maniera corretta e consapevole determina un maggior benessere psicologico e sociale.

  • dell'educazione ai sentimenti come anticorpo alla violenza e al bullismo

perché educare ai sentimenti significa prevenire atti di violenza e discriminazione nelle scuole e nelle università. Il bullismo - di qualsiasi natura esso sia (etnico, razziale, omofobico, transfobico, virtuale, ecc.) - è una delle cause principali di malessere personale e marginalizzazione sociale, soprattutto tra i più giovani. I contesti formativi devono dotarsi di strumenti di tutela, assenti nella società civile, che siano finalizzati a di combattere questi episodi di discriminazione e di riqualificare chi si è reso responsabile di fenomeni di omotransfobia. Tali contesti devono, inoltre, facilitare lo sviluppo di atteggiamenti e comportamenti che facciano sentire il peso della responsabilità dell’individue e della collettività.

  • di metterci tutti insieme riconoscendoci come tutti differenti

perché un’efficiente politica di inclusione non si fonda sull’omologazione e sull’indifferenziazione ma sulla reciproca valorizzazione delle specificità e delle differenze. A partire dalla scuola, bisogna condurre le/i ragazze/i alla consapevolezza che la quotidiana condivisione di tempi, spazi, idee e prospettive di vita sia l’unico percorso solidale per una società inclusiva e tesa al benessere di tutti.

  • delle persone di qualsiasi orientamento sessuale, culturale  e religioso

perché un progetto educativo in grado di restituire un unico modello di vita non è funzionale ad una narrazione della realtà completa, rappresentativa e democratica. La scuola è senza dubbio il luogo in cui promuovere e realizzare percorsi in grado di illustrare ed interpretare la modernità in tutta la sua complessità.

  • di leggere e insegnare Virginia Woolf perché è una grande scrittrice e di leggere e insegnare Pier Paolo Pasolini perché è un grande scrittore

perché insegnanti ed educatori introducano finalmente nei propri percorsi formativi autori e artisti che abbiano contribuito in maniera determinante alla definizione di una cultura omosessuale, affinché sia definitivamente eliminato l’ostracismo corrente verso la cultura LGBT in modo tale che si legga sui testi scolastici, senza censure, che Caravaggio, Michelangelo,

Leonardo, e tanti artisti che hanno contribuito a rendere grande la cultura italiana erano omosessuali e si racconti, finalmente senza censure, anche nella scuola, l’amore tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West che ispirò un’opera immortale come “Orlando”, le passioni di Catullo per il giovane Giovenzio, il solido e duraturo legame d’amore tra Marguerite Yourcenar e Grace Frick e il desiderio di Pasolini per i ragazzi di vita.

  • di contrastare un modello precario di esistenza

perché in questo momento storico, è necessario debellare un paradigma socio-culturale che fa della precarietà il modello unico che le istituzioni riescono ad offrire a chi vive quotidianamente il disagio di essere minoranza. Ribaltare e contrastare le dinamiche di instabilità e incertezza, sia nell’ambito educativo che in quello lavorativo, è strumento costitutivo e fondativo di una società più libera, più garantita e più solidale.

  • di chi ci accusa di essere ideologici quando difendiamo l’articolo 3 della Costituzione e le Pari Dignità

perché è fondamentale garantire l’uguaglianza formale e sostanziale di tutti i cittadini davanti alla legge. Difendere l’articolo 3 non è una questione ideologica ma esplicita un’eredità democratica che dobbiamo tramandare alle nuove generazioni per alimentare quel sentimento di giustizia e antifascismo che è cardine  del nostro vivere sociale e del nostro ordinamento repubblicano.

 

 

noi siamo per la scuola e per l'università

che si fondano su un solo principio:

libera è la cultura e libero è  l'insegnamento.

 

ENGLISH VERSION

TO SCHOOLS AND PUBLIC UNIVERSITIES.
Free from discrimination and uncertainty.

The Mediterranean Pride of Naples 2015 decides to commit its claims and its policymaking on topics such as school and public education, in general. School is the place each of us has gone through in life. The place where we built up our identity, our culture and the place where we learned to be citizens. School is also the place of denied citizenship, where young teenagers for the simple reason of just being lesbian, gay, bisexual, transgender or perceived as such, are exposed to both verbal and physical violent attacks. Homo/transphobic bullying emerges as an increasingly evident phenomenon, also because many boys and girls choose to come out. We decided to dedicate the Pride of Naples 2015 to school, under the #Dirittiescuola hashtag, because the pride wants to get there where rights are denied, the right to education impeded as well as the right to build a self-determined identity and where the truest meaning of Article 3 of our Constitution is precluded. Given the statistics of school dropout due to social, family and economic reasons a special attention is required to transgender universe, in order to protect effective and equal educational opportunities and aspirations: the true right to education for all, regardless of sex and gender.

We do not fear:

  • The words dividing us into "normal" and "diverse" when speaking of love.

Because love knows endless variations, combinations and solutions. Our feelings and our emotions are built up in classroom and university halls. To respect the life path of students, to respect their wishes and fragility it means to create healthy and inclusive environments, where the individual is placed in a position to develop its subjective educational fulfilment.

  • Those who loves and those who loves themselves.

Because only a complete affective fulfilment allows us to live in peace with others and ourselves. Schools and universities are the places where boys and girls socialize and engage. Institutions must ensure and promote respect towards all forms of human relation founded on love, desire and enhancement of oneself.

  • Those who wants to talk about sexual and emotional education.

Because feelings, affections, sex are dimensions affecting the everyday life of school and university population. To promote sexual and affective learning paths is, or should be, a priority of those organizing educational contexts as it involves the scientific and social sphere of everybody’s human life. Being able to express our own emotions and sexuality properly and consciously causes greater psychological and social well-being.

  • Education to feelings as antibody to violence and bullying.

Because educating to feelings means to prevent acts of violence and discrimination in schools and universities. Bullying - of whatever nature (ethnic, racial, homophobic, transphobic, virtual, etc.) - is a leading cause of personal malaise and social marginalization, especially among youth. Educational contexts should provide protection tools, which are absent in civil society, and which should further the aim to fight these episodes of discrimination and requalify those who have been responsible for homo/transphobia phenomenon. These settings must also facilitate the development of attitudes and behaviours effecting the weight of responsibility of the individual and the community.

  • Getting united to recognize ourselves as all different.

Because an effective inclusion policy is not based on homogenisation and luck of differentiation but on mutual esteem for the uniqueness and differences. Starting from school, we must lead boys and girls to the realization that the daily time, space, ideas and life perspective sharing is the only supportive path to an inclusive society aimed at the welfare of all.

  • People of all sexual, cultural and religious orientations.

Because an educational program able to return a unique way of life is not functional to the narrative of full, representative and democratic reality. School is undoubtedly the place to promote and create pathways that can explain and interpret modernity in all its complexity.

  • Reading and teaching Virginia Woolf that is a great writer. Reading and teaching Pier Paolo Pasolini that is a great writer, too.

So that teachers and educators could finally introduce in their training paths authors and artists that greatly contributed to the definition of a homosexual culture. Therefore, to delete that current ostracism towards the LGBT culture in such a way to read on textbooks, without censorship, that Caravaggio, Michelangelo, Leonardo and many other artists who have helped the Italian culture to become great were homosexual. Finally telling, without censorship and even in schools, the love between Virginia Woolf and Vita Sackville-West, which inspired an immortal work as "Orlando"; the passions of Catullo for the young Giovenzio; the solid and lasting bond of love between Marguerite Yourcenar and Grace Frick; and the desire of Pasolini for township boys.

  • Opposing a model of precarious existence

Because at this moment in history, it is necessary to eradicate a socio-cultural paradigm that makes uncertainty the unique pattern that institutions are able to offer to those who daily live the discomfort of being a minority. To overturn and to counteract the dynamics of instability and uncertainty, both in the educational and working environment, is the constitutive and founding instrument of a freer, guaranteed and supportive society.

  • Those who accuse us of being ideological when we defend Article 3 of the Constitution and Equal Dignity

Because it is vital to ensure the formal and substantial equality of all citizens before the law. Defending Article 3 is not an ideological issue but it explicit a democratic legacy that we must pass on to younger generation to fuel that feeling of justice and anti-fascism that is the cornerstone of our social life and our republican system.

We are for a school and a university based on one principle: the culture is free and free is teaching, too.

Deutsch Version

AN SCHULEN UND ÖFFENTLICHE UNIVERSITÄTEN

Frei von Diskriminierung und Ungewissheit.

 

Die Mittelmeer-Pride von Neapel 2015 fokussiert sich in ihren Aussagen und ihrem Programm auf Themen wie Schule, und Bildung an öffentlichen Instituten im Allgemeinen. Die Schule ist der Ort, den die Mehrheit von uns über Jahre hinweg tagtäglich besucht hat. Sie ist der Ort, wo wir unsere Identität geformt und unsere Kultur erkannt haben. Dort haben wir gelernt, was es heißt, Bürger zu sein. Zugleich ist Schule auch der Ort, wo es abgelehnt wird, ein guter Bürger zu sein. Wo Heranwachsende aus dem einfachen Grund, dass sie lesbisch, schwul, bisexuell oder transsexuell sind oder als solches gesehen werden, verbalen und physischen Attacken ausgesetzt sind. Homophobes Mobbing tritt zunehmend auf, besonders da viele Jungen und Mädchen sich für ein Coming-Out entscheiden. Wir haben uns dazu entschlossen, die diesjährige Pride in Neapel unter dem Hashtag #Dirittiescuola den Schulen zu widmen, denn die Pride hat es zum Ziel, genau da anzusetzen, wo Rechte nicht zugestanden werden; in unserem Fall das Recht auf Bildung sowie das Recht darauf, eine selbstbestimmte Identität zu formen, gemäß der unantastbaren Menschenwürde (Artikel 1 der Grundrechte im Grundgesetz der Bundesrepublik Deutschland). Aufgrund der Statistiken zu Schulabbrüchen wegen sozialen, familiären oder ökonomischen Gründen, muss ein besonderes Augenmerk auf das transsexuelle Universum gelegt werden, um effektive und gleichberechtigte Bildungsmöglichkeiten und -ansprüche zu schützen: das wahre Recht auf Bildung für alle, losgelöst von Geschlecht oder sexueller Orientierung.

Wir haben keine Angst vor:

  • Den Worten, die uns unterteilen in “normal” und “anders”, wenn wir von Liebe sprechen.

Denn Liebe kennt unendliche Varianten, Kombinationen und Lösungen. Unsere Gefühle können in Klassenräumen und Universitätssälen wachsen. Den gewählten Lebensweg und die Wünsche der jungen Erwachsenen zu respektieren, heißt, eine gesunde und integrierte Umgebung zu schaffen, wo das Individuum in einer Position ist, seine eigene, subjektive Erfüllung in der Bildung zu finden.

  • Denen, die lieben und denen, die sich selbst lieben.

Denn nur eine komplette emotionale Erfüllung erlaubt es uns, in Frieden mit anderen und uns selbst zu leben. Schulen und Universitäten sind die Orte, wo Mädchen und Jungen soziale Kontakte knüpfen und sich engagieren. Institutionen müssen sicherstellen und fördern, dass Respekt gegenüber allen Formen menschlicher Beziehungen, welche sich auf Liebe, Sehnsucht und der eigenen Verwandlung begründen, existiert.

 

  • Die, die über sexuelle und emotionale Erziehung sprechen wollen.

Denn Gefühle, Zuneigung und Sex sind Dimensionen, die das tägliche Leben von Schülern und Studenten beeinflussen. Eine Lernkurve, Sex und Zuneigung betreffend, zu unterstützen, hat eine hohe Priorisierung unter denen (,zu haben), die den erzieherischen Kontext schaffen, da sie wissenschaftliche und soziale Sphären eines jeden Menschenlebens einschließt. Die eigenen Gefühle und Sexualität ausdrücken zu dürfen, gesittet und bewusst, verursacht größeres psychologisches und soziales Wohlergehen.

 

  • Erziehung zu Gefühlen als Gegenpart zu Gewalt und Mobbing.

Jemanden zu Gefühlen zu erziehen, heißt, Gewaltakte und Diskriminierung in Schulen und Universitäten zu verhindern. Mobbing, warum auch immer – seien es ethnische, homophobe, transphobe oder andere Gründe – ist eine häufige Quelle für persönliche Tragödien und soziale Abgrenzung, besonders unter Jugendlichen. Im Bildungsumfeld sollte es Mechanismen geben (, die es in der zivilen Bevölkerung so nicht gibt), die Vorkommnisse der Diskriminierung zu bekämpfen und die Verantwortlichen für die homophobe / transphobe  Ereignisse zu bilden statt zu strafen. Diese Ausgangssituation wird auch die Entwicklung von Haltungen, Meinungen und Verhalten vereinfachen, indem Gewicht auf die Verantwortung des Individuums und die der gesamten Gemeinde gelegt wird.

 

  • Zusammenzukommen und uns als unterschiedlich wahrzunehmen und zu verstehen.

Denn eine funktionierende Politik der Inklusion basiert nicht auf Homogenität und einem Mangel von Andersartigkeit, sondern auf dem gemeinsamen Streben nach Einzigartigkeit und Unterschiedlichkeit. Die Schule muss den Startschuss bilden für das Verständnis von Jungen und Mädchen, dass das Teilen des täglichen Lebens mit all seinem Raum, den Ideen und Perspektiven, der einzige Weg zu einer einschließenden Gesellschaft ist, die nach dem Wohlergehen aller strebt.

 

  • Menschen aller sexueller, kultureller und religiöser Orientierungen

Denn ein Bildungsprogramm, das eine einzige Art und Weise des Lebens glorifiziert, ist nicht förderlich für die volle, repräsentative und demokratische Realität, in der wir leben. Schule ist zweifelsohne der Ort, an dem Lebensmodelle, die die Modernität mit all ihrer Komplexität erklären, generiert und unterstützt werden müssen.

 

  • Virginia Woolf zu lesen und zu lehren, denn ihr Werk ist großartig. Pier Paolo Pasolini zu lesen und zu lehren, denn auch er war ein großartiger Schriftsteller.

Lehrer und Professoren sollten endlich Autoren und Künstler in ihren Lehrplan einfließen lassen, die Großes geleistet haben, die Definition der homosexuellen Kultur voranzutreiben. Deshalb, um die bestehende Ausgrenzung der LGBT-Kultur zu beenden, müssen Bücher ohne Zensur gelesen werden. Viele Künstler, die die italienische Kultur geformt haben, waren homosexuell, z.B. Caravaggio, Michelangelo oder Leonardo. In Schulen sollte über die Liebe zwischen Virginia Woolf und Vita Sackville-West, die das unsterbliche Werk „Orlando“ inspiriert hat, gelesen werden; über die Leidenschaft des Catulio für den jungen Giovenzio; das starke Band zwischen Marguerite Yourcenar und Grace Frick u.v.m.

 

  • Einem Modell der ausgegrenzten Existenz entgegenzutreten.

Denn zu diesem Zeitpunkt in der Geschichte ist es notwendig, eine sozio-kulturelle Weltanschauung  zu eliminieren, die Ungewissheit zu einem Muster werden lässt, welches Institutionen denjenigen bietet, die sich in der unangenehmen Situation befinden, einer Minderheit anzugehören. Die Dynamik der Instabilität und Ungewissheit umzuwandeln und ihr entgegenzuwirken, sowohl in der Bildung als auch im Berufsleben, ist das konstitutive und gründende Instrument für eine freiere, gesicherte und unterstützende Gesellschaft.

 

  • Denjenigen, die uns vorwerfen, ideologisch zu sein, wenn wir von Menschenwürde und Gleichberechtigung sprechen.

Denn es ist lebensnotwendig, die formale und substanzielle Gleichheit aller Bürger vor dem Gesetz sicherzustellen. Die Grundrechte eines jeden zu verteidigen, ist keine ideologische Debatte, sondern eine demokratische, die wir an jüngere Generationen weitergeben müssen, um deren Gefühl für Gerechtigkeit und Anti-Faschismus zu formen. Das ist der Grundstein für ein soziales Miteinander und das Prinzip der Bundesrepublik.

 

Wir sind für Schulen und Universitäten, die auf einem Prinzip aufbauen: Die Kultur ist frei und das Lehren ebenso.

 

 

النسخة العربية

إلى المدارس و الجامعات العامة:

بعيدا عن التمييز و عدم القناعة

 

) الإلتزام بمتطلباتها و صنع السياسات في مواضيع مثل المدارس و the Mediterranean pride of Naples 2015قررت (

التعليم العام , عموماً. المدرسة هي المكان الذي نمر به جميعاً في الحياةز المكان الذي نبني فيه شخصيتنا, ثقافتنا و المكان الذي نتعلم فيه كيف نصبح مواطنين متحضرين. المدرسة ايضاً هي المكان الذي يحرم فيه المراهقين الصغار من حق المواطنة بأسباب بسيطة و هي المثلية او الثنائية الجنسية او المتحولين جنسيا, هم يتعرضون للإساءة اللفظية او الجسدية.

الخوف/الكره ضد المثلين او المتحولين جنسياًو يبدو كظاهرة واضحة ومتزايدة, ايضاً لأن كثيراً من الشباب و الشبات يختارون الجهر بحقيقتهم, لذلك قررنا نحن ان نهدي شعور الفخر نابلس 2015 للمدارس تحت شعار

#Dirittiescuola

لأن المنظمة تريد الوصول للأماكن التي فيها تحرم الحقوق, الحق للتعليم و الحق لبناء شخصيات واثقة فيهم يتحقق المعنى الحقيقي للبند 3 في الدستور. و نظراً للإحصائيات عدد الطلاب الذين يتركون المدرسة بسبب المشاكل الإجتماعية, عائلية او مادية, فإن اهتمام حاص يجب ان يوجه لفأت الخاصة, لكي نحمي توفير فرص تعليم ففعالة و ملهمة, وهو المعنى الحقيقي للتعليم الصحيح للجميع.

نحن لا نخاف:

من الكلمات التي تفرقنا ب"طبيعي" او "متنوع" عندما نتحدث عن الحب.

لأن الحب ليس له حدود من التنوع, تركيبات او الحلول. مشاعرنا تبنى في داخل فصول المدرسق او ردهات الجامعة. و لكي نحترم مسيرة الطالب, و لكي نحترم امنياتهم و ضعفهم يجب ان نحلق بيئة صحية, فيها نوفر لكل فرد الوضع الصحيح لبناء نفسهم و لكي يحققوا تعليمهم الكامل.

من يحبون الغير و من يحبون انفسهم

لأن الإستيفاء النفسي هو الذي يسمح لنا بالعيش في سلام مع الأخرين و مع نفسنا. المدارس و الجامعات هم المكان الذي يجتمع و يتعايش فية الشباب و الشابات. المؤسسات يجب ان يشجعوا الإحترام لجميع العلاقات البشرية المبنية على الحب, و الرغبة في تحسين النفس.

هؤلاء الذين يردون التحدث عن التعليم الجنسي و العاطفي

لأن المشاعر, المحبة و الجنس كلها ابعاد تؤثر علينا يومياً في المدارس و الجامعات, فأن الترويج للتعليم الجنسي الفعال ينبغي ان يكون اولوية بالنسبة للذين ينظمون السياقات التعلميةكما انها تنطوي على المجال العلمي و الإجتماعي للحياة البشرية. القدرة عن التعبير عن المشاعر الخاصة و الحياة الجنسية بشكل صحيح , يسبب الزيادة في الرفاه النفسي و الإجتماعي.

التعليم للمشاعر "كجسم مضاد" للعنف و الكره

لأن توعية المشاعر يعني الحد من العنف و التمييز في المدارس و الجامعات. العنف و التسلط – مهما كانت طبيعته (العرقي و العنصري ,لمثلي الجنس, لمتحولي الجنس....إلخ)- هو السبب الرئيسي للضيق الشخصي و التهمش الإجتماعي, لا سيما في صفوف الشباب. السياقات العلمية ينبغي عليها توفير الحماية, التي لا وجود لها في المجتمع المدني, و التي ستواصل هدف مكافحة هذه الحلقات من التمييز و تعيد تأهيل اولئك المسئولون عن التمييز ضد المثلين او متحولين الجنس, ويجب ان تسير هذه الإعدادات أيضاً لتنمية المواقف و السلوكيات المؤثرة على المسؤولية للفرد و المجتمع.

الإتحاد الحصول على الاعتراف بأنفسنا جميعا مختلفة.

لأن سياسة إدماج الفعال على ليست مبنية على التجانس والحظ في التمايز ولكن على الاحترام المتبادل للتفرد والاختلاف بدأً من المدرسة، ونحن يجب أن نقود الفتيان والفتيات إلى إدراك أن الوقت اليومي، والفضاء، والأفكار وتقاسم منظور الحياة هو المسار لداعمة مجتمع شمولي تهدف إلى الرفاه للجميع..

الناس من جميع التوجهات الجنسية والثقافية والدينية.

لأن برنامجا تعليميا قادراً على العودة بطريقة فريدة في نوعية الحياة لا يعمل على سرد الحقيقة كاملة وتمثيلية وديمقراطية. المدرسة هي بلا شك المكان لتعزيز وإنشاء المسارات التي يمكن شرح وتفسير الحداثة بكل تعقيداتها.

القراءة والتدريس فرجينيا وولف الذي كاتب عظيم. القراءة والتدريس بيير باولو بازوليني هذا كاتب عظيم، أيضا.

حتى أن المدرسين والمربين يمكن أن يعرضوا أخيرا في مسارات تدريبهم المؤلفين والفنانين الذين ساهمت كتباتهم إلى حد كبير في تعريف الثقافة الجنسية المثلية. ولذلك، لحذف هذا النبذ الحالي نحو ثقافة المثليين بطريقة القراءة في الكتب المدرسية، دون رقابة، كارافاجيو، ومايكل آنجلو، و ليوناردو أن والعديد من الفنانين الآخرين الذين ساعدوا في الثقافة الإيطالية لتصبح كبيرة كانت الجنسية المثلية. وأخيراً أقول، دون رقابة، وحتى في المدارس، والحب بين فرجينيا وولف وفيتا ساكفيليويست، التي أوحت عمل خالد ك "أورلاندو"؛ على جيوفينزيو الشباب؛ برباط متين ودائم الحب بين مارغريت يورسنار، وسماح فريك؛ ورغبة بازوليني للبنين البلدة.

معارضة نموذجا لوجود المخاطر

لأنه في هذه اللحظة من التاريخ، من الضروري القضاء على نموذج اجتماعية-ثقافية تجعل الشك نمط فريد أن المؤسسات قادرة على تقديم لأولئك الذين يعيشون يوميا الانزعاج من يجري للأقلية. لنقض والتصدي للقوى المحركة لعدم الاستقرار وعدم اليقين، سواء في البيئة التعليمية والعمل، هو الصك التأسيسي ولتأسيس مجتمع أكثر تحرراً، ومضمونه وداعمة.

أولئك الذين يتهمونا بالإيديولوجية عندما ندافع عن المادة 3 من الدستور والكرامة المتساوية

لأنها مهمة لضمان المساواة الرسمية والموضوعية لجميع المواطنين أمام القانون. الدفاع عن المادة 3 ليست قضية ايدولجية و لكن تركه ديمقراطية التي يجب أن ننقلها إلى الأجيال الشابة لتغذية هذا الشعور بالعدالة ومكافحة الفاشية التي هي حجر الزاوية في حياتنا الاجتماعية ونظامنا الجمهوري.

نحن نهدف لمدرسة وجامعة تستند إلى مبدأ واحد: لثقافة حرة والحرية هي التدريس، أيضا

 

 

 

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